La pattuglia "Bellagambi" della 51ª Aerobrigata
Dall'estate del 1953 anche la 51ª Aerobrigata dispone di una formazione acrobatica costituita da quattro F-84G e inizialmente nota come pattuglia "Bellagambi" dal nome del suo capoformazione. Prende così piede, nell'ambito dell'Aeronautica Militare la consuetudine di assegnare ogni anno a un diverso reparto da combattimento il compito di costituire una pattuglia acrobatica. Il debutto della pattuglia "Bellagambi"
avviene il 13 settembre 1953 in occasione di una manifestazione aerea a Ferrara. L'effettivo passaggio di consegne tra i "Guizzo" e la pattuglia "Bellagambi" avviene nel 1955, quando la formazione della 5ª Aerobrigata, viene distolta dall'attività acrobatica dalle riprese del film "I quattro del Getto Tonante", il cui titolo è chiaramente ispirato al "nickname" dell'F84-G. La pattuglia "Bellagambi", ribattezzata nel frattempo "Tigri Bianche", prende parte, invece, a manifestazioni aeree in Italia e all'estero dove entusiasma migliaia di persone. A Tours (Francia) hanno anche l'opportunità di misurarsi con analoghe formazioni di altre aeronautiche della NATO. E' assolutamente memorabile inoltre la partecipazione delle "Tigri Bianche" alla MAF '56 , la Manifestazione Aerea Fiumicino svoltasi in occasione dell'inaugurazione del nuovo scalo intercontinentale italiano.
Dopo la positiva esperienza dei "Getti Tonanti" e delle "Tigri Bianche", lo Stato Maggiore Aeronautica decide di procedere annualmente alla costituzione di una pattuglia acrobatica rappresentativa e di una pattuglia di riserva con il compito l'una di partecipare a tutte le manifestazioni dell'anno mentre l'altra di svolgere le funzioni di pattuglia acrobatica rappresentativa l'anno successivo. Per il 1957 la Pattuglia acrobatica rappresentativa è quella del "Cavallino Rampante" della 4ª Aerobrigata che si esibisce con quattro Canadair CL. 13 "Sabre" Mk. 4 (F.86E) dotati, per la prima volta, di un impianto fumogeno regolabile. Il debutto ufficiale della formazione, costituita da piloti del 9°, del 10° e del 12° gruppo avviene a Pratica di Mare il 27 marzo. Come per le formazioni che l'hanno preceduta, la pattuglia del "Cavallino Rampante" prende parte a numerose manifestazioni aeree e, in particolare a quella di Rimini del 31 agosto 1957. La Pattuglia del Cavallino Rampante" si presenta con una formazione di cinque velivoli e che verrà mantenuta anche nelle esibizioni successive.
La pattuglia dei "Diavoli Rossi" della 6ª Aerobrigata
Nel corso del 1957 le funzioni di pattuglia acrobatica di riserva sono assolte dai "Diavoli Rossi" della 6 ª Aerobrigata che con quattro F-84F debuttano a Vicenza e successivamente si esibiscono a Bologna , a Ypenburg (Olanda), a Verona, a Ghedi e a Maniago. Come previsto, nel 1958 i "Diavoli Rossi" diventano la pattuglia acrobatica rappresentativa dell'Aeronautica Militare. La prima presentazione ufficiale avviene il 17 gennaio con una formazione di quattro F-84F, ma già il 15 marzo , a Napoli, i "Diavoli Rossi" si esibiscono con sei velivoli. in quest'ultimo caso il velivolo "fanalino" svolge la funzione di solista catturando l'attenzione del pubblico durante l'assenza della formazione dal cielo campo.
Tra le principali manifestazioni alle quali prendono parte i "Diavoli Rossi"- nel cui programma viene inserita per la prima volta la "bomba" che si apre verso il basso- quella svoltasi sulla base di Soesterberg (Olanda) vede i "Diavoli Rossi" classificarsi al primo posto in una competizione riservata alle pattuglie acrobatiche della NATO, battendo le formazioni di Belgio, Gran Bretagna, Grecia, Portogallo, Stati Uniti e Turchia. Già dal mese di luglio, intanto, iniziano le formazioni di sette velivoli, di cui due solisti.
Con sette F-84F i "Diavoli Rossi" sono presenti, tra l'altro, a Forlì, a Vicenza (dove si esibiscono anche i "Lanceri Neri") ad Aviano, a Siviglia (Spagna), a Genova, a Pratica di Mare, a Elmas, a Napoli e a Galatina. In particolare durante l'esibizione ad Aviano la pattuglia raccolse grandi consensi e si misurò con la pattuglia ufficiale USAF, gli Sky Blazers.
Questa prestazione induce gli l'USAF ad invitare i "Diavoli Rossi" l'anno successivo per esibirsi negli Stati Uniti in occasione del 1° Congresso Mondiale del Volo del 12-15 aprile a Las Vegas. La formazione prosegue la sua attività anche nel corso del 1959, utilizzando sei velivoli dell'USAF provenienti dalla scuola di Luke che, rispetto ai nostri "Thunderstreak", montano una versione meno potente del turbogetto Wright J65. La presentazione dei "Diavoli Rossi" è, comunque, ineccepibile e di grandissimo effetto al punto tale che la pattuglia italiana viene invitata a rimanere ancora alcuni giorni negli Stati Uniti per altre esibizioni.
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